Noto Barocca - Portale sulla città di Noto - Capitale del Barocco europeo
Archeologico Costiero
Itinerario Archeologico Itinerario Barocco e Mappa Monumenti Itinerario Collinare Archeologico Costiero

Lo stile liberty si diffuse anche a Noto tra la fine dell'800 e i primi del '900. Si denominò "stile floreale" perchè proveniva da motivi ornamentali in pietra, elementi vari di carattere naturalistico e vegetale quali foglie, fiori, tralci, steli, nonchè elementi antropomorfici, conchiglie, testine di donne, ecc. Essi abbellivano mensole, portoni, finestre, balconi, cornici delle abitazioni minori e medio borghesi.

Lo stile liberty

Il Liberty fu adottato anche da larghi strati sociali della città. Il fenomeno si annestò molto bene nella tradizione barocca preesistente e comportò un notevole coinvolgimento delle maestanze netine e delle attività artigianali che si tramandarono il mestiere di padre in figlio per tutto il '900.Il primo percorso Liberty si svolse lungo il corso Vittorio Emanuele.

Due abitazioni richiamarono i visitatori: la prima si trova all'inizio del corso principale, superata la Porta Reale, sulla destra, e la seconda riguarda la palazzina Orecchia, un' ex tipografia che sorge nell'imponente area di Piazza Municipio.

Lo stile liberty

Si continua fino a Piazza XVI Maggio, si svolta sulla sinistra e si imbocca via Salvatore La Rosa, dove, la n. 15, troviamo una struttura, sede dell'ex Cinema Benso, uno dei più rappresentativi esempi di stile Liberty.

Ma il luogo dove esso prevale maggiormente è in alcune abitazioni dii Noto Alta che si trovano lungo le vie Sallicano, via Umberto I°, 91, via G. Luca Barbieri 72, via Nicotera 16, via Dott. Tamagnino 8.

Alla frangia esterna del centro storico dove trovano sistemazione conventi, chiese e palazzi patrizi sorgono i quattro quartieri popolari a sviluppo e caratterizzazione di natura araba:

Agliastrello
Carmine
Mannarazze
" Macchina del Ghiaccio "

dalla tipologia unica caratterizzata da casette basse ad un solo piano, col tetto di tegole, l'intonaco bianco e calce, da vie strette e tortuose con edicole sacre, fontanelle e balconcini dalle inferriate ricurve; qui nascono gli splendidi canti popolari di Corrado Avolio.

[ mappa cliccabile chiese e monumenti ][ indietro ]

Copyright © Gruppo MediaUfficio Le Vostre ideee in Movimento

 

Itinerario Archeologico Itinerario Barocco e Mappa Monumenti Itinerario Collinare Archeologico Costiero